In Lapponia cercando l’aurora boreale

L’aurora boreale è un fenomeno naturale che si verifica durante le fredde e limpide notti invernali in Scozia (nelle isole Shetland e nelle Orcadi, in Scandinavia, in Svezia, in Finlandia, Islanda e in Norvegia, ma soprattutto nelle regioni della Lapponia. Il cielo improvvisamente cambia colore e compaiono delle scie di luce color verde, rosa che sembrano danzare.

Il termine ” aurora boreale” fu coniato per la prima volta da galileo Galilei e deriva da Aurora, la dea romana e Boreas il dio greco del vento.

Secondo una leggenda lappone le aurore sono i “fuochi della volpe, effetti di luce creati dalla coda di una grande volpe che colpendo la neve, crea scie colorate nel cielo, e spazza via così la volta celeste sopra la tundra artica . Ma questa non è l’unica credenza. I sami ritengono anche che siano le anime dei defunti che salutano con la mano gli amici sulla terra o spiriti benefici inviati ad aiutare le vittime di morte violenta a raggiungere la pace nell’aldilà. Altri la vedevano come punizione divina o cattivo presagio.

Scientificamente la sua manifestazione è dovuta a elettroni e protoni che colpendo la ionosfera della terra producono energia e generano dei fasci di luce. In genere le bande luminose sono bianco-verdognolo, ma possono assumere anche dei colori azzurro-viola e striature rosse.

Scienza o leggenda, spirito o natura che sia, l’aurora boreale ha ispirato milioni di persone nel corso dei secoli,, trasformando il cielo artico in a pittura astratta ipnotica ed è uno degli spettacoli da vedere almeno una volta nella vita.

Per questo motivo in tanti si avventurano nelle fredde terre della Lapponia, in Finlandia, per darle la caccia, sfidando le condizioni meteoreologiche spesso proibitive.

I luoghi più comodi sono Rovaniemi(nota anche per essere la città di Babbo Natale) e soprattutto Inari, che è considerata, insieme ad Alta e a Kiruna (rispettivamente in Norvegia e in Svezia) una delle capitali delle aurore boreali. Qui questo fenomeno è visibile da settembre a marzo per oltre 200 giorni, ovvero ce n’è una ogni due notti. Il momento più propizio è quello in coincidenza degli equinozi, ovvero in  febbraio e marzo e tra settembre e ottobre, in quanto durante questo periodo le sue manifestazioni sono più frequenti. L’orario migliore va dalle nove di sera all’una di notte.

A parte l’aurora boreale, molte sono le attività e le cose interessanti da fare in Lapponia. A Inari, per esempio, si può visitare il Siida, il museo della cultura lappone che prende il nome da una sorta di accampamento in cui si riunivano le diverse famiglie. Qui si può vedere la ricostruzione delle abitazioni tipiche come il “Lavvu”, la tenda montata su una struttura di legno di betulla, e il “kota”, le capanne coniche trasportabili, oltre ad oggetti e accessori di uso quotidiano come le coppe di legno per bere, chiamate “Kuksa”.

In alternativa in quasi tutte le cittadine si può inoltre provare l’ebbrezza di un viaggio in motoslitta o lasciarsi trascinare  slitta con i cani, visitare il villaggio di Santa Claus, fare un safari con le renne e dormire in un igloo.

Per ammirare l’aurora ci sono diverse opzioni:

  • sdraiati al caldo, dalle stanze a igloo con tetto di vetrodi alcuni hotel posizionati in località buie e privilegiate;
  • all’aperto muniti di tute termiche

A voi la scelta. Sicuramente se si ha la buona sorte di assistere a questo incredibile spettacolo della natura qualsiasi fatica sarà ricompensata..

Come arrivare

E’ possibile raggiungere Rovaniemi volando da Helsinki con la Finnair o la Norwegian; ci sono diversi voli giornalieri e la durata del volo è di 1 ora e 20 minuti.

Per raggiungere Inari invece bisogna volare sull’aeroporto di Ivalo (che si trova a 38 km da Inari); anche in questo caso esistono diversi voli giornalieri con Finnair o Norwegian.

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